Area Riservata ai Componenti Comitato Esecutivo e Membri Confcommercio Provinciale

 

REGOLAMENTO FONDO SOSTEGNO AL REDDITO EBT – PROVINCIA DI RAVENNA

In attuazione dell’Accordo sindacale provinciale 9 febbraio 2017

 Modulistica Scarica Qui

 

CONDIZIONI GENERALI

 

Per usufruire delle diverse prestazioni e/o sussidi erogati dall’Ente Bilaterale di cui all’ Accordo Sindacale del 9 febbraio 2017, il dipendente deve risultare in regola con il versamento delle quote contributive da almeno tre mesi e l’azienda da almeno dodici mesi precedenti l'evento per cui si richiede l'intervento del FSR EBT PROVINCIA DI RAVENNA

 

Hanno diritto a contributi erogati dal FSR EBT PROVINCIA DI RAVENNA i lavoratori dipendenti dalle suddette aziende, assunti:

  • a tempo indeterminato
  • a tempo determinato

se la causa per cui si richiede il sostegno al reddito si verifica nel corso della vigenza del rapporto.

 

In caso di riduzione dell’orario o di sospensione dal lavoro il contributo non è dovuto qualora in tale periodo il dipendente svolga attività lavorativa a qualsiasi titolo prestata presso altra azienda. Inoltre, il contributo non verrà erogato in concomitanza di periodi coperti da periodi di malattia, infortunio, maternità, congedo matrimoniale, congedi parentale, ferie, permessi festività ed indennità NASPI per sospensione.

Il contributo non spetterà inoltre nel caso di accesso ad altri ammortizzatori sociali.

 

I contributi di cui al Fondo per l’innovazione tecnologica e miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro saranno finanziati fino a concorrenza del 33% delle risorse annualmente disponibili per il Fondo di Sostegno al Reddito. Per ciascuna domanda accolta, l’importo finanziabile è pari al 30% del costo degli investimenti, con un tetto annuo massimo di Euro 1.400,00 per singola azienda richiedente. In caso di incapienza delle risorse rispetto alle domande presentate, si procederà ad una ripartizione delle risorse stesse con criterio di proporzionalità.

L’accesso al Fondo Sostegno al Reddito, al Fondo per l’innovazione tecnologica e miglioramento della Sicurezza dei Lavoratori nei luoghi di Lavoro, e al Welfare Territoriale, o a singoli interventi, potrà essere limitato in relazione alle residue risorse disponibili per anno.

 

Le prestazioni di cui ai punti da 3.1 a 3.2 del presente Regolamento a favore di uno stesso beneficiario non potranno superare il tetto annuo massimo di Euro 1.400, anche in caso di richiesta di più prestazioni.

 

Le prestazioni di Welfare Territoriale di cui ai punti 5.2, 7.1, 7.2 sono fruibili anche dai Titolari e soci di impresa

 

PRESTAZIONI E RELATIVO IMPORTO

 

FONDO DI SOSTEGNO AL REDDITO

 

1.1 RIDUZIONE DI ORARIO DI LAVORO PER AZIENDE FINO A 5 DIPENDENTI

L’accordo sindacale di riduzione dell’orario di lavoro per crisi aziendale deve prevedere la percentuale di riduzione dell’orario, la maturazione dei ratei di 13ma e 14ma in misura intera a carico dell’azienda e l’anticipazione del contributo EBT a carico dell’azienda La riduzione dell’orario di lavoro può essere al massimo pari al 50 % dell’orario di lavoro settimanale originario per un massimo di 1040 ore procapite (riproporzionate per i part-time) fino a 12 mesi complessivi, prevedendosi singoli periodi di intervento non superiori a 4 mesi.

EBT nei limiti delle risorse a esso spettanti, accoglie la richiesta e riconosce  ciascun lavoratore interessato, un contributo orario pari al 50% della retribuzione mensile lorda.

Per il calcolo della indennità integrativa da parte di EBT si prenderà come riferimento la retribuzione del mese precedente all’avvio della riduzione di orario.

Affinchè EBT possa corrispondere il contributo di cui al presente articolo, anticipato dall’azienda, è necessario che quest’ultima inserisca tale voce nel Libro Unico del Lavoro e la evidenzi separatamente dalla retribuzione mensile ordinaria .

EBT, accolta la richiesta, corrisponderà le quote di propria competenza con cadenza mensile entro la fine del mese successivo a quello di presentazione, dietro presentazione da parte dell’azienda di copia del libro unico che dovrà essere inviato alla segreteria dell’Ente inderogabilmente entro la fine del mese successivo a quello di competenza.

L’accordo sindacale potrà prevedere la corresponsione diretta della prestazione al lavoratore.

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1.2 SOSPENSIONE/RIDUZIONE PER CAUSA DI FORZA MAGGIORE, CALAMITA’ NATURALI ED EVENTI ATMOSFERICI O AD EVENTI TRANSITORI COMUNQUE NON IMPUTABILI ALL’AZIENDA

Si riconosce un contributo a fronte della sospensione dell'attività lavorativa conseguente ad eventi imprevisti ed eccezionali, indipendenti dalla volontà del datore di lavoro e del lavoratore, che comportano la cessazione temporanea dell'attività aziendale ricondotti a pubbliche calamità, eventi atmosferici straordinari e altri casi di forza maggiore. In dette occasioni, qualora sia indispensabile la sospensione dell'attività e conseguentemente della prestazione lavorativa, dovrà essere stipulato un accordo territoriale tempestivo con le 00. SS. relativo al riconoscimento del rientro dell'evento nelle casistiche di cui sopra e che definisca la durata massima della sospensione nonché la possibilità di ricorso al contributo a carico di Ebt.  Detto sussidio è pari al 50% della normale retribuzione lorda persa e viene riconosciuto per un periodo massimo di 60 gg. all'anno.

L’intervento è attivabile in assenza di possibilità di accesso ad altri Ammortizzatori sociali. Affinchè EBT possa corrispondere il contributo di cui al presente articolo, anticipato dall’azienda, è necessario che quest’ultima inserisca tale voce nel Libro Unico del Lavoro e la evidenzi separatamente dalla retribuzione mensile ordinaria. EBT, accolta la richiesta, corrisponderà le quote di propria competenza con cadenza mensile entro la fine del mese successivo a quello di presentazione, dietro presentazione da parte dell’azienda di copia del libro unico che dovrà essere inviato alla segreteria dell’Ente inderogabilmente entro la fine del mese successivo all’evento. Altresì il lavoratore richiedente può indicare come destinatario della prestazione se stesso.

 

1.3 SOSPENSIONE PER RISTRUTTURAZIONE E/O RIORGANIZZAZIONEAZIENDALE

E' previsto un contributo per sospensioni dovute a ristrutturazione e/o riorganizzazione aziendale che comporti la temporanea chiusura o il temporaneo ridimensionamento dell’attività, anche in termini di orario di lavoro individuale settimanale pari al 50% della retribuzione lorda normalmente percepita dal lavoratore per un massimo di mesi 3 per anno solare.

L'accesso al contributo è subordinato ad accordo sindacale aziendale ed all'impossibilità di poter accedere ad altre forme di sostegno al reddito, e all’esaurimento delle ferie e dei permessi maturati alla data dell’Accordo.

Affinchè EBT possa corrispondere il contributo di cui al presente articolo, anticipato dall’azienda, è necessario che quest’ultima inserisca tale voce nel Libro Unico del Lavoro e la evidenzi separatamente dalla retribuzione mensile ordinaria .

EBT, accolta la richiesta, corrisponderà le quote di propria competenza con cadenza mensile entro la fine del mese successivo a quello di presentazione, dietro presentazione da parte dell’azienda di copia del libro unico che dovrà essere inviato alla segreteria dell’Ente inderogabilmente entro la fine del mese successivo all’evento.

Altresì il lavoratore richiedente può indicare come destinatario della prestazione se stesso.

 

 

2.0 LICENZIAMENTI PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO, DIMISSIONI PER GIUSTA CAUSA E RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI APPRENDISTATO

Al lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo che accede alla Naspi verrà corrisposto da parte di EBT  un contributo integrativo lordo pari al 20% del trattamento Naspi percepito dal 4° al 12° mese. Lo stesso intervento con le medesime limitazioni sarà riconosciuto anche in caso di dimissioni per giusta causa o di risoluzione del rapporto di apprendistato. L'integrazione non è dovuta in tutti i casi in cui I'Inps non corrisponda il trattamento Naspi.

I suddetti importi sono da intendersi al lordo delle ritenute di legge.

Il predetto contributo sarà riconosciuto a fronte di una specifica istanza, da presentare EBT tramite una delle OO.SS., firmatarie del presente accordo, a cui il lavoratore abbia aderito e/o conferito mandato a verificare le possibilità del ripristino del rapporto di lavoro.

 

 

FONDO PER L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA E IL MIGLIORAMENTO

DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

 

3.1 INSTALLAZIONE E ADEGUAMENTO DI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA

Sono concessi contributi alle aziende per il finanziamento di investimenti relativi alla realizzazione di sistemi di videosorveglianza che possono riguardare sia l’installazione di impianti di nuova realizzazione, che l’ampliamento e l’adeguamento di impianti esistenti.

Le spese finanziabili sono quelle per l’acquisto e l’installazione degli impianti hardware e software per la videosorveglianza.

 

3.2 INNOVAZIONE TECNOLOGICA E MIGLIORAMENTO SICUREZZA SUL LAVORO

Sono erogati contributi alle imprese per l’acquisto di nuovi impianti e macchinari che permettano l’ottimizzazione del lavoro e l’accrescimento dei livelli di sicurezza, ovvero di strumenti tecnologici e/o informatici che favoriscano l’organizzazione del lavoro (software gestionali) la comunicazione con la clientela e la promozione dei propri servizi (siti internet, banner, ed altri strumenti di marketing online).

Le spese finanziabili sono quelle per l’acquisto di impianti e macchinari pertinenti con l’attività imprenditoriale (fatti esclusi veicoli a motore, impianti televisivi e radiofonici, apparecchi di telefonia mobile, personal computer), ovvero per la copertura dei costi relativi ai servizi forniti da web designer, software-house, o altri operatori del web marketing e attrezzature e presidi volti ad incrementare le tutele in materia di igiene e sicurezza del lavoro in linea con quanto determinato con il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

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WELFARE TERRITORIALE

 

4.1  ASPETTATIVA NON RETRIBUITA PER MALATTIA

Nel caso di fruizione di aspettativa non retribuita ai sensi dell'art. 172 del CCNL Terziario , non indennizzata dall'Inps o dall'Azienda, sarà riconosciuto un importo giornaliero pari al 50% della normale retribuzione. Il contributo sarà erogato al lavoratore per un massimo di 120 giorni complessivi

 

4.2  ASPETTATIVA NON RETRIBUITA PER GRAVI MOTIVI FAMILIARI

4.2/1  Nel caso di fruizione di periodi di congedo parentale non indennizzati daii'Inps, da parte di genitori lavoratori dipendenti, ai sensi e nei limiti dell'art. 32 co.1-2 del D.Lgs. 151/2001 così come modificato dall'art. 9 del DLgs. n. 80 del 15.06.2015, entro il sesto anno di vita del bambino/a, se genitori naturali, o entro i primi sei anni dall'ingresso in famiglia del bambino/a se genitori adottivi o affidatari, sarà riconosciuto l'importo giornaliero pari al 50% della normale retribuzione (art. 157 del CCNL Commercio e successive modifiche e/o integrazioni).

4.2/2 Nel caso di fruizione, da parte della Lavoratrice/Lavoratore, dei permessi giornalieri per malattia del figlio naturale/affidato/adottato entro gli 8 anni di vita dello stesso, così come previsto dal D.Lgs. 151/2001 art. 47 per un massimo di 5 giornate all'anno, sarà riconosciuto l'importo giornaliero pari al 50% della normale retribuzione (retribuzione (art. 157 del CCNL Commercio e successive modifiche e/o integrazioni).

4.2/3 In ipotesi di aspettativa non retribuita ai sensi della L.53/2000 sarà riconosciuto l’importo giornaliero pari al 50% della retribuzione persa, per un periodo massimo di 90 giorni.

 

5.1 CENTRI ESTIVI

Nel caso di fruizione di centri estivi o altre strutture analoghe, da parte di uno/a o più figli naturali e/o affidati e/o adottati di età compresa tra i 4 e gli 14 anni compiuti di lavoratori dipendenti, in periodo  di sospensione dell'attività scolastica, potrà essere riconosciuto a concorrenza della spesa effettivamente sostenuta, un importo giornaliero pari

a 12 euro netti per un massimo di 24 giorni all'anno. Le richieste vanno presentate dal 15 settembre al 15 novembre del medesimo anno in cui si usufruisce del servizio allegando, quale certificazione dei requisiti, il modello ISEE e la ricevuta del pagamento.

5.2 ASILI NIDO E BABY SITTER

Si prevede il rimborso delle spese sostenute, sino a concorrenza di euro 300, ai lavoratori dipendenti, alle imprenditrici/imprenditori che sopportano durante l’anno spese per l’asilo nido dei figli fino a 3 anni di età, e/o che sopportano spese per l’accoglienza in struttura ricettiva o per le prestazioni di baby sitter. L’approvazione della richiesta sarà condizionata alla disponibilità di risorse, all’ordine cronologico di presentazione, l’anzianità di contribuzione ed il reddito familiare del richiedente, con tetto massimo di euro 30.000. Le richieste vanno presentate dal 15 settembre al 15 novembre del medesimo anno in cui si usufruisce del servizio allegando, quale certificazione dei requisiti, il modello ISEE e la ricevuta del pagamento

5.3  INSERIMENTO NIDO E/O SCUOLA MATERNA

Alle lavoratrici ed ai lavoratori che, per effettuare l'inserimento al nido o alla scuola materna di uno o più figli, concordano con l'Azienda, dopo l'esaurimento dei permessi retribuiti previsti dai CCNL vigenti, l'utilizzo di permessi non retribuiti, è riconosciuto un contributo pari al 50% della normale retribuzione (art. 186 del CCNL Commercio e successive modifiche e/o integrazioni)per ogni ora di assenza dal lavoro non retribuita, fino ad un massimo di 20 ore annue (riproporzionato per i part-time).

 

6.1  SPESE “LIBRI DI TESTO” PER I FIGLI DEI LAVORATORI/ CONTRIBUTO PER LAVORATORI STUDENTI- TASSE UNIVERSITARIE

 

6.1/1 E' riconosciuto un contributo per l'acquisto di libri di testo per i lavoratori e per i loro figli che siano iscritti e frequentino in Italia Istituti scolastici di primo e secondo grado, Istituti di Istruzione e Formazione Professionale o Università; il sussidio è pari a 130 euro  per la Scuola secondaria di primo e secondo grado e pari a 200 euro per l'Università a condizione che il lavoratore iscritto a EBT Ravenna abbia ISEE pari o inferiore a euro 35.000.

Il lavoratore richiedente può indicare come destinatario della prestazione se stesso, configurandosi in questo caso una erogazione imponibile, o il proprio datore di lavoro che provvederà all’erogazione del rimborso direttamente nel cedolino paga del mese, configurandosi in questo caso una erogazione esente da imposte.

Le richieste vanno presentate entro il 20 novembre del medesimo anno in cui si usufruisce del servizio allegando, quale certificazione dei requisiti, il modello ISEE (a condizione che il lavoratore iscritto a EBT Ravenna abbia ISEE pari o inferiore a 35.000 euro) e la ricevuta del pagamento.

 

6.1/2  E' istituito per i lavoratori studenti iscritti all’Università, al fine di sostenerne la crescita culturale, un contributo per la tassa di iscrizione annuale pari a 300 euro oltre al contributo per l'acquisto dei libri ti testo come sopra determinato. I predetti contributi sono erogabili nel limite di 8 anni (laurea magistrale) e 5 anni (laurea) per il soggetto richiedente nonché di 5 anni per ogni figlio dello stesso soggetto.

Il lavoratore richiedente può indicare come destinatario della prestazione se stesso, configurandosi in questo caso una erogazione imponibile, o il proprio datore di lavoro che provvederà all’erogazione del rimborso direttamente nel cedolino paga del mese, configurandosi in questo caso una erogazione esente da imposte.

Le richieste vanno presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento allegando, quale certificazione dei requisiti, il modello ISEE (a condizione che il lavoratore iscritto a EBT Ravenna abbia ISEE pari o inferiore a 35.000 euro) e la ricevuta del pagamento.

Per questa voce di spesa è previsto un massimale pari a 500 euro annui per lavoratore benefici.

 

6.2 AGEVOLAZIONE ALLA RICOLLOCAZIONE LAVORATIVA

Al fine di agevolare la ricollocazione lavorativa, le Parti convengono di sperimentare, attraverso EBT, iniziative mirate alla formazione professionale destinata ai disoccupati di settore da non più di un anno al fine di favorire il loro aggiornamento professionale, tramite interventi formativi con modulo trasversale e specifico. Ciò accompagnato da un approccio psicologico e orientativo su come "riproporsi al lavoro".

 

6.3 PARTECIPAZIONE A CORSI DI FORMAZIONE EBT

I lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo o dimissionari per giusta causa che, privi di un rapporto di lavoro, risultino essere stati contribuenti di EBT da almeno 12 mesi all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, potranno partecipare a corsi di formazione dell'Ente iniziati entro 12 mesi dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. L'iscrizione sarà possibile per i corsi e nei limiti individuati da EBT.

 

6.4 CONTRIBUTO ALLA STABILIZZAZIONE DELL’OCCUPAZIONE

In caso di stabilizzazione intervenuta dal 1° gennaio 2017 di rapporto a tempo determinato, durato almeno 6 mesi, in rapporto a tempo indeterminato, all’impresa aderente verrà riconosciuto un contributo di euro 1.500,00 una tantum. Il rapporto stabilizzato dovrà avere una durata ulteriore di almeno 24 mesi; nel caso di durata inferiore l’azienda perderà il diritto ad usufruire del contributo stesso. La provvidenza verrà corrisposta all’impresa datrice in n. 1 tranches al termine dei 24 mesi  previa presentazione documentazione della durata minima di 24 mesi dopo la conversione, sempre che sia stata presentata la domanda entro l’anno della medesima, e verifica del libro unico del lavoro attestante la prosecuzione del rapporto a tempo  indeterminato. Per i rapporti di lavoro part-time il contributo verrà riproporzionato in base alla percentuale.

 

6.5  AGEVOLAZIONI ECONOMICHE PARTECIPAZIONE A CORSI DI FORMAZIONE

Ai lavoratori che frequentano fuori dall’orario di lavoro corsi di formazione di qualificazione/riqualificazione professionale con accesso individuale viene riconosciuto un gettone giornaliero di presenza a titolo di rimborso spese forfettario di euro 12,00 con un massimale annuo di € 200,00. La somma viene liquidata al lavoratore a mezzo bonifico bancario previa presentazione di dichiarazione attestante l’orario di lavoro effettivo nelle giornate in cui il lavoratore ha partecipato al corso. Condizione per l’ammissione al beneficio è la frequenza ad almeno il 60% delle giornate di corso e la giustificazione scritta per le eventuali assenze

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7.1 ASSISTENZA A FAMILIARI NON AUTOSUFFICIENTI

Nel caso di instaurazione di un rapporto di lavoro domestico con assistente familiare convivente, a tempo pieno, per almeno 40 ore settimanali, finalizzato all’assistenza di familiari del lavoratore aderente, fino al 2° grado, non autosufficienti, sarà previsto un contributo complessivo pari a euro 900 su base annua per ciascun lavoratore, riproporzionato in caso di rapporto di lavoro inferiore a 12 mesi, alle seguenti condizioni:

  1. se il familiare non è convivente con il lavoratore: per genitore e/o figli con ISEE pari o inferiore a euro 15.000, a condizione che il lavoratore iscritto a Eburt Ravenna abbia ISEE pari o inferiore a euro 35.000;
  2. se il familiare è convivente con il lavoratore: per genitori, figli, coniuge o componente la famiglia anagrafica del lavoratore, fratello o sorella, a condizione che il lavoratore iscritto a Eburt Ravenna abbia ISEE pari o inferiore a euro 35.000.

 

7.2  CONTRIBUTO PER SPESE SANITARIE PER I FIGLI DISABILI

E' riconosciuto un contributo annuo fino a 500 euro quale partecipazione alla spesa sanitaria documentata sostenuta per figli disabili con invalidità riconosciuta superiore al 45% (legge 68/99).

Il soggetto disabile deve essere convivente e a carico del nucleo familiare in quanto non supera il limite fiscale di legge nell'anno in cui si riferisce il contributo, a condizione che il lavoratore iscritto a EBT Ravenna abbia ISEE pari o inferiore a euro 35.000.

 

 

PROCEDURA E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

Le domande di accesso alle misure di intervento a sostegno del reddito dei lavoratori devono essere presentate sulla modulistica appositamente predisposta e di seguito riportata, di norma, entro 20 giorni dal verificarsi dell’evento che vi ha dato causa.

Relativamente ai contributi legati a riduzione o sospensione dell’attività per cause di forza maggiore o calamità naturali (punti 1.2 e 1.3), il termine di 20 giorni decorre dalla cessazione dell’evento e, pertanto, dal momento della piena ripresa dell’attività lavorativa.

Per le misure previste dal fondo per l’innovazione tecnologica e il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro, le domande di contributo vanno presentate entro 60 giorni dall’ultimo pagamento effettuato al fornitore di beni o di servizi, o all’installatore dei sistemi di videosorveglianza.

Le domande di contributo per le prestazioni di welfare territoriale di cui al punto 4.1 (aspettativa per malattia) e 4.2 (aspettativa per gravi motivi familiari) vanno presentate entro 20 giorni dal rientro al lavoro.

Le domande relative al contributo per i centri estivi (punto 5.1) e per asili nido e baby sitter (punto 5.2) vanno presentate dal 15 settembre al 15 novembre del medesimo anno in cui si usufruisce del servizio.

Le domande relative al contributo  per i libri di testo (punto 6.2) vanno presentate entro il 20 novembre del medesimo anno in cui si usufruisce del servizio.

 

DOCUMENTAZIONE PER LA RICHIESTA DI PRESTAZIONI

 

1.1  RIDUZIONE ORARIO DI LAVORO PER AZIENDE FINO A 5 DIPENDENTI 

  1. Accordo sindacale
  2. Copia libro Unico
  3. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.
  4. Copia ultime 3 buste paga antecedenti il periodo di riduzione e buste paga successive per il tempo di durata della riduzione d’orario.

 

1.2 SOSPENSIONE/RIDUZIONE CAUSA FORZA MAGGIORE, CALAMITA’ NATURALI ED EVENTI ATMOSFERICI O AD EVENTI TRANSITORI COMUNQUE NON IMPUTABILI ALL’AZIENDA

  1. Accordo sindacale.
  2. Copia libro Unico ( se presentata dall’Azienda)
  3. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.
  4. Copia ultime 3 buste paga antecedenti il periodo di sospensione e buste paga successive per il tempo di durata della sospensione.

 

1.3  SOSPENSIONE PER RISTRUTTURAZIONE E/O RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE

 

  1. Accordo sindacale.
  2. Copia libro Unico ( se presentata dall’Azienda)
  3. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.
  4. Copia ultime 3 buste paga antecedenti il periodo di riduzione e buste paga successive per il tempo di durata della riduzione d’orario.

 

 

2.0 LICENZIAMENTI PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO , DIMISSIONI G.C., RISOLUZIONE RAPPORTO DI APPRENDISTATO

  1. Copia ultime 3 buste paga
  2. Copia lettera di licenziamento
  3. Distinta INPS o documentazione analoga entro 30 giorni dalla riscossione
  4. Domanda di contributo al fondo secondo la modulistica predisposta

 

 

3.1 INSTALLAZIONE E ADEGUAMENTO DI SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA

  1. Planimetria dei locali aziendali con indicazione del posizionamento
    1. delle telecamere e dei relativi angoli di ripresa;
    2. dei monitor, siano essi posti in aree visibili o non visibili al pubblico;
  • del sistema di videoregistrazione;
  1. Ricevuta pagamenti effettuati e relativa fattura;
  2. Copia dell’ autorizzazione emessa dalla Direzione Territoriale del Lavoro competente;
  3. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.

 

3.2 INNOVAZIONE TECNOLOGICA E MIGLIORAMENTO SICUREZZA SUL LAVORO

  1. Relazione descrittiva dell’intervento fatto;
  2. Ricevuta pagamenti effettuati e relativa fattura;
  3. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.

 

 

4.1 ASPETTATIVA NON RETRIBUITA PER MALATTIA

  1. Copia prospetti paga da cui risulti l'aspettativa senza retribuzione;
  2. Copia domanda di congedo;
  3. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.

 

4.2/1/2 ASPETTATIVA NON RETRIBUITA PER GRAVI MOTIVI FAMILIARI

  1. Copia prospetti paga da cui risulti l'aspettativa senza retribuzione;
  2. Copia domanda di congedo per gravi motivi familiari;
  3. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.

 

5.1 CENTRI ESTIVI

  1. Copia Modello ISEE;
  2. Ricevuta pagamento effettuato;
  3. Copia ultime 3 buste paga
  4. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.

 

5.2 ASILI NIDO E BABY SITTER

  1. Copia Modello ISEE;
  2. Ricevuta pagamento effettuato;
  3. Copia ultime 3 buste paga;
  4. Documentazione attestante la regolarizzazione del rapporto di lavoro, nel caso di prestazione da baby sitter;
  5. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.

 

5.3 INSERIMENTO NIDO E/O SCUOLA MATERNA

  • Domanda al Fondo per l’erogazione del contributo secondo la modulistica predisposta
  • Copia delle ultime tre buste paga che precedono il periodo di indennizzo;
  • copia della busta paga dalla quale risulti la fruizione dei permessi non retribuiti;
  • Dichiarazione dell’istituto scolastico attestante l’inserimento.
  • Codice IBAN del c/c indicato quale destinatario del versamento del contributo FSR EBT PROVINCIA DI RAVENNA

 

6.1/1/2  SPESE “LIBRI DI TESTO” PER I FIGLI DEI LAVORATORI/ CONTRIBUTO PER LAVORATORI STUDENTI- TASSE UNIVERSITARIE

/1

  • Copia Modello ISEE;
  • Domanda al Fondo per l’erogazione del contributo secondo la modulistica predisposta;
  • Dichiarazione del richiedente dello status di non aggiudicatario di altre borse di studio in capo allo studente beneficiario del contributo EBT PROVINCIA DI RAVENNA;
  • Attestato di iscrizione alla frequenza di corsi di primo e secondo grado, universitari e di qualificazione professionale statale o legalmente riconosciuti, della durata minima di tre anni,
  • Copia delle ricevute di pagamento dei “libri di testo” fino a concorrenza del limite annuo;
  • Copia delle ultime tre buste paga che precedono il periodo di indennizzo;

 /2 CONTRIBUTO PER LAVORATORI STUDENTI- TASSE UNIVERSITARIE

  • Copia Modello ISEE;
  • Domanda al Fondo per l’erogazione del contributo secondo la modulistica predisposta;
  • Dichiarazione del richiedente dello status di non aggiudicatario di altre borse di studio
  • Copia pagamento tassa di iscrizione
  • Copia delle ultime tre buste paga che precedono il periodo di indennizzo

 

 

6.5  AGEVOLAZIONI ECONOMICHE PARTECIPAZIONE A CORSI DI FORMAZIONE

Ai lavoratori che frequentano fuori dall’orario di lavoro corsi di formazione di qualificazione/riqualificazione professionale con accesso individuale viene riconosciuto un gettone giornaliero di presenza a titolo di rimborso spese forfettario di euro 12,00 con un massimale annuo di € 200,00. La somma viene liquidata al lavoratore a mezzo bonifico bancario previa presentazione di dichiarazione attestante l’orario di lavoro effettivo nelle giornate in cui il lavoratore ha partecipato al corso. Condizione per l’ammissione al beneficio è la frequenza ad almeno il 60% delle giornate di corso e la giustificazione scritta per le eventuali assenze

 

 

7.1  ASSISTENZA A FAMILIARI NON AUTOSUFFICIENTI

  1. Copia Modello ISEE del familiare;
  2. Copia modello ISEE del beneficiario;
  3. Copia buste paga del lavoratore domestico;
  4. Domanda di contributo al Fondo secondo la modulistica predisposta.

 

 

7.2 CONTRIBUTO PER SPESE SANITARIE PER I FIGLI DISABILI

  • Domanda al Fondo per l’erogazione del contributo secondo la modulistica predisposta;
  • copia modello ISEE
  • copia stato di famiglia,
  • copia documentazione attestante il riconoscimento di invalidità superiore al 45%.
  • Copia delle ultime tre buste paga che precedono il periodo di indennizzo;
  • Codice IBAN del c/c indicato quale destinatario del versamento del contributo FSR EBT PROVINCIA DI RAVENNA

 

Europe, Rome

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